RACCOMANDAZIONI UNIONE EUROPEA: PRESENZA NICHEL NEI MANGIMI E NICHEL NEGLI ALIMENTI

SEGNALAZIONE AGGIORNAMENTO NORMATIVO DEL 08/07/2016


Gazzetta Europea (GUUE): 8-07-16 pubblicazoione raccomandazione n° 1110 sul monitoraggio della presenza di nichel nei mangimi e la n°1111 del 6-07-16 relativa al monitoraggio del nichel negli alimenti.



Gli Stati membri, con la partecipazione attiva degli operatori del settore alimentare, devono svolgere un'attività di monitoraggio della presenza di nichel negli alimenti nel 2016, 2017 e 2018.

Il monitoraggio deve incentrarsi su cereali, prodotti a base di cereali, formule per lattanti, formule di proseguimento, alimenti a base di cereali destinati ai lattanti e ai bambini, alimenti per bambini, alimenti a fini medici speciali destinati in modo specifico ai lattanti e ai bambini, integratori alimentari, legumi, frutta a guscio e semi oleosi, latte e prodotti lattiero-caseari, bevande alcoliche e analcoliche, zucchero e confetteria (compresi il cacao e il cioccolato), frutta, ortaggi e prodotti a base di ortaggi (compresi i funghi), foglie secche di té, parti secche di altre piante destinate alla preparazione di infusioni e molluschi bivalvi.

È opportuno, inoltre, che gli Stati membri svolgano un'attività di monitoraggio della presenza di Ni anche nei mangimi.

La procedura di campionamento deve essere quella indicata nei regolamenti (CE) n. 333/2007 e 152/2009 della Commissione.
I campioni dovrebbero essere analizzati così come commercializzati. L'analisi del nichel totale dovrebbe essere effettuata in conformità alla norma EN 13804:2013 preferibilmente tramite l'uso di un metodo di analisi basato sulla spettrometria di assorbimento atomico a fiamma o sulla spettroscopia di assorbimento atomico con fornetto di grafite, sulla spettrometria di emissione ottica al plasma accoppiato induttivivamente o sulla spettrometria di massa.