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AGGIORNAMENTO DEL 12/6/2019

Pubblicata sulla Gazzetta Europea del 12 giugno la direttiva sulla riduzione dei prodotti in plastica monouso.

La direttiva rientra nel Pacchetto Economia Circolare. Il testo si applica ai prodotti in plastica monouso elencati in allegato alla direttiva stessa, tra questi ci sono: posate, piatti, cannucce, bastoncini cotonati, contenitori  per alimenti in polistirene espanso, tazze i per bevande in polistirene espanso…

Essa prevede misure diverse da applicare alle diverse categorie di prodotti.

Quando le alternative sono facilmente disponibili e accessibili, i prodotti monouso saranno banditi dal mercato, per altri prodotti l'attenzione si concentra sulla limitazione del loro uso riducendo il consumo a livello nazionale, sui requisiti di progettazione ed etichettatura e sugli obblighi di gestione e bonifica dei rifiuti previsti per i produttori.

Gli stati membri hanno due anni di tempo per adeguare i propri ordinamenti.

 

Testo della direttiva nella pagina Aggiornamento normativo di MyEcol

 

AGGIORNAMENTO DELL'11/06/2019

Il Comitato ETS per la gestione della direttiva 2003/87/CE ha ritenuto di prorogare al 30 giugno prossimo la scadenza, già prevista per il 21 giugno, per la partecipazione alla raccolta dati per l’assegnazione gratuita delle quote di emissioni per il periodo 2021-2025.

 

Testo della delibera del Comitato nella pagina Aggiornamento normativo di MyEcol

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AGGIORNAMENTO DEL 7/6/2019

Il Ministero del lavoro, con l’interpello 4/2019 in risposta alla Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, chiarisce in merito alla tenuta della documentazione sanitaria.

La commissione chiarisce che  è consentito l’impiego di sistemi di elaborazione automatica dei dati per la memorizzazione di qualunque tipo di documentazione prevista dal decreto D.Lgs. 81/08, adottando soluzioni concordate tra datore di lavoro e medico competente che, nel rispetto del segreto professionale e della tutela della privacy, garantiscano l’accessibilità ai suddetti dati soltanto al medico competente e non permettano né al datore di lavoro né all’amministratore di sistema di potervi accedere.

Il testo dell'interpello è disponibile nella pagina Aggiornamento normativo di MyEcol

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AGGIORNAMENTO DEL 7/6/2019

Come ormai noto, per questo anno la dichiarazione MUD, contenente i dati delle movimentazione dei rifiuti nel 2018, ha una data di scadenza diversa dal consueto.

Per questo anno il termine di presentazione della dichiarazione è il 22 giugno, ovvero 120 giorni dalla data di pubblicazione del decreto che ha stabilito i nuovi modelli da utilizzare. Infatti sulla Gazzetta Ufficiale del 22 febbraio 2019 è stato pubblicato il Decreto DPCM 24 dicembre 2018 e, secondo quanto stabilito dalla legge istitutiva della dichiarazione MUD, il termine di presentazione della dichiarazione deve slittare di 120 giorni dalla pubblicazione del decreto, se questo non avviene entro il 01 marzo.

 

Il MUD è lo strumento con il quale si realizza la comunicazione annuale al catasto dei rifiuti, l’obbligo di comunicazione ricade su:

– Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
– Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
– Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
– Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
– Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a 8.000€
– Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall’articolo 184 comma 3, lettere c), d) e g) del D.Lgs. 152/2006

 

Ecol Studio può aiutarti lungo tutta la gestione delle pratiche relative al tuo MUD, contattaci per un consulto senza impegno: clicca qui, oppure chiamaci allo 0583.4001 o scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Le prossime novità in tema Rifiuti saranno riferite al SISTRI , con un decreto ad ok per il recupero dei crediti,  ed al nuovo Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, gestito dal Ministero dell’Ambiente, del quale si attenda l’approvazione e la definizione delle modalità di organizzazione e funzionamento, di iscrizione, nonché di  tutti gli adempimenti dei soggetti medesimi.

 

Il testo del DPCM 24 dicembre 2018 è disponibile nella pagina Aggiornamento normativo di MyEcol

AGGIORNAMENTO DEL 4/6/2019

 

Il Ministero della Salute ha adottato le Linee guida per la valutazione di impatto sanitario (VIS) previste dal Testo Unico Ambientale D.Lgs. 152/2006.

La VIS è uno strumento a supporto dei procedimenti amministrativi e dei processi decisionali riguardanti piani, programmi e progetti sottoposti a valutazione d’impatto ambientale (VIA).  Le linee guida si applicano a programmi e progetti di competenza statale ma possono rappresentare un modello di riferimento anche per programmi e progetti di rilevanza regionale, per consentire una uniforme metodologia di valutazione a livello nazionale. In analogia a quella di impatto ambientale, una valutazione dell’impatto sulla salute deve considerare gli effetti complessivi, diretti e indiretti, che la realizzazione dell’opera può produrre sulla salute di una popolazione.  - Tratto da sito Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?menu=notizie&id=3772

Queste linee si applicano ai procedimenti relativi ai progetti presentati dopo la data di entrata in vigore del decreto di avviso pubblicato su GU il 31/05/2019 ovvero, per i procedimenti presentati dopo 30 luglio 2019.

 

Testo nella pagina Aggiornamento normativo di MyEcol