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AGGIORNAMENTO DEL 28/5/2020

Con l'ordinanza n° 60/2020 la Regione Toscana recepisce le Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in data 25 maggio 2020, specificando che in relazione alle attività per le quali non sussistano specifiche linee guida o protocolli trovano, comunque, applicazione i principi e le misure di cui alle ordinanze n° 48/2020, n° 57/2020 i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale.
Inoltre viene confermato, che laddove è previsto il distanziamento interpersonale di almeno un metro è raccomandato il distanziamento di almeno 1,8 metri e che l’utilizzo della mascherina protettiva è obbligatorio in spazi chiusi, pubblici e privati.
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Ordinanza n° 60 del 27 maggio 2020 - Contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Ulteriori misure per la Fase 2

  • Allegato 1 - Allegato 1
  • Allegato 2 - Campeggi e villaggi
  • Allegato 3 - Parchi tematici e di divertimento
  • Allegato 4 - Balneari
  • Allegato 5 - Formazione
  • Allegato 6 - Biblioteche e archivi
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AGGIORNAMENTO DEL 27/5/2020

Pubblicata la revisione del Rapporto ISS n° 5/2020 - Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2.

I destinatari principali del documento sono i cittadini, i lavoratori, i datori di lavori, i Servizi di Protezione e Prevenzione (SPP), i gestori degli immobili, e le autorità sanitarie dei Dipartimenti di Prevenzione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), impegnati ognuno per il loro ruolo, nell’adozione e nel rispetto delle nuove procedure di prevenzione e protezione previste nella “nuova fase 2” per rispondere alle esigenze di protezione e prevenzione della salute del personale e della collettività nel contesto attuale.

Rispetto alla versione precedente del 21 aprile 2020:

  • I consigli e le raccomandazioni fornite vogliono facilitare la riprogrammazione e la gestione dei vari spazi e ambienti di lavoro a seguito dell’emanazione delle Linee Guida Nazionali per i principali settori di attività che contengono le indicazioni operative e le differenti misure organizzative da attuare.
  • Vengono specificate le nuove procedure da mettere in atto per garantire un buon ricambio dell’aria nei diversi ambienti sulla base del numero di lavoratori (indicazione sul ricambio naturale, sugli impianti di ventilazione meccanica e sulla periodicità della pulizia dei filtri in dotazione agli apparecchi terminali).

Nel documento vengono considerati Ambienti domestici, dove si continueranno a svolgere attività lavorative e didattiche a distanza, e Ambienti lavorativi progettati con standard dedicati a scopi specifici.

Resta inteso che in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico le misure indicate potranno essere rimodulate, anche in senso più restrittivo.

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AGGIORNAMENTO DEL 27/5/2020

Pubblicato il Rapporto ISS COVID-19 n° 27/2020 - Indicazioni per la prevenzione del rischio Legionella nei riuniti odontoiatrici durante la pandemia da COVID-19. Versione del 17 maggio 2020.

Il documento fornisce indicazioni specifiche per contenere il potenziale rischio di trasmissione di infezione da Legionella legato all’acqua contenuta nei riuniti odontoiatrici alla luce dell’emergenza COVID-19.
In questo periodo, infatti, la considerevole riduzione dell’erogazione delle prestazioni odontoiatriche con conseguente fermo tecnico di molti riuniti, ha favorito il ristagno dell’acqua e la conseguente formazione di biofilm con una maggiore proliferazione di microrganismi ad esso associato, portando ad un innalzamento del rischio di infezione da Legionella.

Il documento si ispira alle linee guida nazionali per la prevenzione ed il controllo della legionellosi, al decreto legislativo 81/2008, ai dettami del DM 14 giugno 2017 inerente ai piani di sicurezza dell’acqua e al documento dell’ESCMID Study Group for Legionella Infections (ESGLI).

I principali destinatari di questo rapporto sono i responsabili dell’erogazione, in ambito pubblico e privato, di prestazioni odontostomatologiche, che non hanno adoperato riuniti odontoiatrici durante la pandemia COVID-19, e le autorità preposte alla tutela della salute, coinvolte nella prevenzione, controllo e gestione di rischi correlati alla contaminazione da Legionella negli impianti idrici.
Secondo il documento con Riunito odontoiatrico si intende l’insieme di attrezzature utilizzate per l’erogazione di prestazioni odontostomatologiche.

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AGGIORNAMENTO DEL 26/5/2020

L’INAIL  ha pubblicato il modulo di domanda per la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione per l’anno 2021, relativo agli interventi migliorativi adottati dalle aziende nel corso del 2020.

Secondo quanto riportato sul sito dell’ente, nel nuovo modello, gli interventi per i quali è possibile richiedere la riduzione sono riorganizzati nelle seguenti categorie:

  • Prevenzione degli infortuni mortali (non stradali);
  • Prevenzione del rischio stradale; prevenzione delle malattie professionali;
  • Formazione, addestramento e informazione;
  • Misure organizzative per la gestione della salute e sicurezza;
  • Gestione delle emergenze e dpi.

Rispetto al modello dell’anno scorso, sono semplificate le modalità di attribuzione dei punteggi differenziati in funzione dell’ampiezza dell’ambito dell’intervento o del diverso riferimento tariffario, sono introdotti nuovi interventi volti a intercettare le situazioni di pericolo che possono determinare infortuni gravi anche con esito mortale ed eliminati altri di minore efficacia prevenzionale.
 
Il nuovo modello inoltre non prevede più le differenziazioni degli interventi sulla base dei parametri trasversale/settoriale e generale/non generale. Per il 2021 viene meno, quindi, salvo che per la categoria delle misure organizzative per la gestione della salute e sicurezza, la condizione per la quale determinati interventi (generali) devono essere attuati su tutte le Posizioni assicurative territoriali (Pat) dell’azienda.
 
Infine, viene riconosciuta a un maggior numero di casi l’estensione a più anni dell’arco di validità di interventi particolarmente significativi, purché risulti evidenza del mantenimento e della continuità di attuazione degli stessi nell’anno precedente a quello di presentazione della domanda.

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AGGIORNAMENTO DEL 26/5/2020

Nella seduta della Conferenza delle Regioni del 25 maggio 2020 sono state aggiornate le Linee Guida delle attività produttive per riaprire in sicurezza.
Le schede attualmente pubblicate saranno eventualmente integrate con le schede relative a ulteriori settori di attività.

Ad oggi sono queste le schede tecniche per riaprire in sicurezza:

  • RISTORAZIONE
  • ATTIVITÀ TURISTICHE (stabilimenti balneari e spiagge)
  • STRUTTURE RICETTIVE
  • SERVIZI ALLA PERSONA (acconciatori, estetisti e tatuatori)
  • COMMERCIO AL DETTAGLIO
  • COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE (mercati e mercatini degli hobbisti)
  • UFFICI APERTI AL PUBBLICO
  • PISCINE
  • PALESTRE
  • MANUTENZIONE DEL VERDE
  • MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
  • STRUTTURE TURISTICO-RICETTIVE ALL’ARIA APERTA
  • RIFUGI ALPINI
  • ATTIVITÀ FISICA ALL’APERTO
  • NOLEGGIO VEICOLI E ALTRE ATTREZZATURE
  • INFORMATORI SCIENTIFICI DEL FARMACO
  • AREE GIOCHI PER BAMBINI
  • CIRCOLI CULTURALI E RICREATIVI
  • FORMAZIONE PROFESSIONALE
  • CINEMA E SPETTACOLI
  • PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO - SAGRE E FIERE
  • SERVIZI PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA
  • STRUTTURE TERMALI E CENTRI BENESSERE
  • PROFESSIONI DELLA MONTAGNA (guide alpine e maestri di sci) e GUIDE TURISTICHE

A questo link è possibile consultare l’articolo sul sito della Conferenza delle Regioni con il dettaglio delle linee guida settore per settore.