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Ambienti confinati - Nota da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

Pubblicata una nota dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro che interviene sulle problematiche sui luoghi confinati e ambienti sospetti di inquinamento.
Con il testo l’ispettorato risponde ad alcune richieste di chiarimento in riferimento a problematiche riguardanti l’obbligatorietà della certificazione dei contratti ai sensi del Titolo VIII, capo I, del D.Lgs. n. 276/2003 per il personale impiegato in servizi resi in ambienti sospetti di inquinamento o confinati in regime di appalto o subappalto.

Una delle conclusioni della nota è che le certificazioni riferite ai contratti di lavoro potranno essere utilizzate dall’appaltatore per tutta la durata dei rapporti di lavoro cui si riferiscono a prescindere dalla circostanza per cui la certificazione sia legata ad uno specifico appalto. Il comma 1, lett. c), dell’art. 2 sopra menzionato definisce i requisiti che devono avere i lavoratori addetti alle lavorazioni in ambienti confinati e sospetti di inquinamento e non si rivolge ai rapporti intercorrenti tra il committente e l’appaltatore