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PRIMI INDIRIZZI OPERATIVI PER LA DEFINIZIONE DI CRITERI PER LA CESSAZIONE DI QUALIFICA DI RIFIUTO "CASO PER CASO"

SEGNALAZIONE AGGIORNAMENTO NORMATIVO DEL 23/02/2018

Sul bollettino della regione Veneto del 20/02 u.s. è stata pubblicata la delibera della giunta n. 120 che riporta i Primi indirizzi operativi per la definizione di criteri per la cessazione di qualifica di rifiuto "caso per caso", ai sensi dell'art. 184-ter, comma 2, del d. lgs. n. 152/2006 e s.m.i.


PRIMI INDIRIZZI OPERATIVI PER LA DEFINIZIONE DI CRITERI PER LA CESSAZIONE DI QUALIFICA DI RIFIUTO "CASO PER CASO", AI SENSI DELL'ART. 184-TER, COMMA 2, DEL D. LGS. N. 152/2006 E S.M.I.

Come riportato sul sito della regione “con questo provvedimento si intende fornire alcune specifiche indicazioni di carattere tecnico e operativo alle Amministrazioni provinciali e alla Città Metropolitana di Venezia che rilasciano autorizzazioni ad impianti di recupero rifiuti ai sensi dell’art. 208 del D. Lgs. n. 152/2006”.

Nel documento allegato alla delibera è chiarito che rientrano nel procedimento di autorizzazione per la definizione di criteri end of waste esclusivamente le operazioni di recupero annoverate nell’elenco “non esaustivo” dell’allegato C che rispondono alla definizione di riciclaggio, di cui all’ art. 183, comma 1 lett. u), dove “i rifiuti sono trattati per ottenere prodotti, materiali o sostanze da utilizzare per la loro funzione originaria o per altri fini”, in grado quindi di far venir meno lo status di rifiuto.

Il documento è diviso in 6 capitoli:
• Procedura di autorizzazione delle operazioni che determinano la cessazione di qualifica di rifiuto
• Rifiuti in ingresso alle operazioni di recupero/riciclaggio
• Requisiti della documentazione
• Modalità operative e gestionali
• Autorizzazione di un’attività sperimentale per la definizione di criteri EoW
• Garanzie finanziarie



 Entrata in vigore: Non Specificata