fbpx
Header

MUD 2019 – pochi giorni alla scadenza per la presentazione della dichiarazione dei rifiuti

AGGIORNAMENTO DEL 7/6/2019

Come ormai noto, per questo anno la dichiarazione MUD, contenente i dati delle movimentazione dei rifiuti nel 2018, ha una data di scadenza diversa dal consueto.

Per questo anno il termine di presentazione della dichiarazione è il 22 giugno, ovvero 120 giorni dalla data di pubblicazione del decreto che ha stabilito i nuovi modelli da utilizzare. Infatti sulla Gazzetta Ufficiale del 22 febbraio 2019 è stato pubblicato il Decreto DPCM 24 dicembre 2018 e, secondo quanto stabilito dalla legge istitutiva della dichiarazione MUD, il termine di presentazione della dichiarazione deve slittare di 120 giorni dalla pubblicazione del decreto, se questo non avviene entro il 01 marzo.

 

Il MUD è lo strumento con il quale si realizza la comunicazione annuale al catasto dei rifiuti, l’obbligo di comunicazione ricade su:

– Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
– Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
– Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
– Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi
– Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a 8.000€
– Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall’articolo 184 comma 3, lettere c), d) e g) del D.Lgs. 152/2006

 

Ecol Studio può aiutarti lungo tutta la gestione delle pratiche relative al tuo MUD, contattaci per un consulto senza impegno: clicca qui, oppure chiamaci allo 0583.4001 o scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Le prossime novità in tema Rifiuti saranno riferite al SISTRI , con un decreto ad ok per il recupero dei crediti,  ed al nuovo Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, gestito dal Ministero dell’Ambiente, del quale si attenda l’approvazione e la definizione delle modalità di organizzazione e funzionamento, di iscrizione, nonché di  tutti gli adempimenti dei soggetti medesimi.

 

Il testo del DPCM 24 dicembre 2018 è disponibile nella pagina Aggiornamento normativo di MyEcol