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Pubblicato la conversione in legge del decreto Sblocca Cantieri – Modifiche anche alle procedure semplificate per il recupero dei rifiuti

AGGIORNAMENTO DEL 19/6/2019

 

Sulla Gazzetta ufficiale del 17 giugno 2019 è stata pubblicata la Conversione del Decreto Legge 32/2019, conosciuto come Sblocca Cantieri.

 

In sede di conversione vengono modificati diversi testi normativi tra cui il Testo Unico Ambientale D.Lgs. 152/2006 nella parte IV riguardante le norme in materia di rifiuti.In particolare viene modificato l’articolo 184-ter, secondo il nuovo testo,  in attesa della definizione dei criteri EoW per specifiche tipologie di rifiuti, le autorizzazioni ordinarie per il recupero (art. 208/209/211 Dlgs 152/06) devono essere concesse sulla base dei criteri indicati nei provvedimenti che disciplinano il recupero semplificato definito con i precedenti decreti specifici (D.M. 5/2/98, D.M. 161/02, D.M. 269/05). Sempre secondo il nuovo testo il Ministero dell’Ambiente emanerà, con apposito decreto le “linee  guida  per l'uniforme applicazione della presente  disposizione  sul  territorio nazionale, con particolare riferimento alle verifiche sui rifiuti  in ingresso nell'impianto in  cui  si  svolgono  tali  operazioni  e  ai controlli da  effettuare  sugli  oggetti  e  sulle  sostanze  che  ne costituiscono il risultato,  e  tenendo  comunque  conto  dei  valori limite per le sostanze inquinanti e  di  tutti  i  possibili  effetti negativi sull'ambiente e sulla salute umana”. 

Con la conversione viene modificato anche il testo unico per l’Edilizia il D.P.R. 380/2001, per quanto riguarda: le prove ed i controlli su materiali da costruzione e sulle strutture, la denuncia dei lavori di realizzazione di opere di conglomerato / CA, per gli interventi in zone sismiche, e naturalmente il Codice degli appalti D.Lgs. 50/2016.

 

Testo di legge nella pagina Aggiornamento Normativo