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Covid-19, Regione Toscana: Misure di contenimento per le aziende

AGGIORNAMENTO DEL 20/4/2020

La Regione Toscana pubblicata l’ordinanza n° 38/2020 - Misure di contenimento sulla diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro - con essa definisce le Misure di contenimento per tutti gli ambienti di lavoro sia per le aziende che non si sono fermate e per quelle che si accingono a ripartire. Sono escluse quelle sanitarie, i cantieri e le aziende dei i servizi pubblici locali.
L’ordinanza prevede:

  • Disponibilità di spazi e informazioni qualora i dipendenti intendano volontariamente sottoporsi allo screening sierologico.
  • La Distanza interpersonale nei luoghi di lavoro deve essere 1,8 metri, o introdurre, dove non è possibile, elementi di separazione tra le persone, o utilizzare altri dispositivi tipo le mascherine FFP2.
  • Utilizzo della mascherina, in spazi chiusi in presenza di più persone, in spazi aperti dove non è garantita la distanza
  • Impossibilità di recarsi al lavoro se influenzati.
  • Prima dell’accesso al lavoro detergersi le mani ed utilizzare la mascherina.
  • Garantita sanificazione dei locali con frequenza giornaliera, in funzione dei turni.
  • Laddove siano presenti impianti di aerazione deve essere garantita la sanificazione periodica secondo le indicazioni del Rapporto ISS n.5/2020 – Indicazioni ad interim per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus - altrimenti deve essere previsto lo spegnimento dell’impianto e garantire la massima aerazione dei locali.
  • Turnazione della mensa, e sanificazione dei tavoli ad ogni singolo pasto.
  • Redigere un protocollo anti-contagio secondo lo schema della delibera e trasmetterlo alla regione all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro 30 giorni dalla pubblicazione o dalla riapertura dell’attività.

L’ordinanza prevede disposizioni specifiche, ancora più rigorose, per esercizi commerciali.
Con questo documento perde valore l’ordinanza n° 33/2020.