fbpx
Header

Covid-19 Fase 2 - INAIL: Documenti tecnici per estetisti, parrucchieri, ristoranti, spiagge

AGGIORNAMENTO DEL 14/5/2020

Il Comitato tecnico scientifico per l’emergenza approva tre documenti sull’analisi del rischio e le misure di contenimento del contagio per tre ambiti di lavoro particolari. Il 12 maggio sono stati approvati  i documenti per le attività ricreative di balneazione ed in spiaggia e per il settore ristorazione. Ieri, 13 maggio, quello per il settore dei servizi alla persona: parrucchieri ed altri servizi estetici.

I documenti forniscono elementi tecnici di valutazione al decisore politico circa l’adozione di misure di sistema, organizzative e di prevenzione e protezione, nonché regole per l’utenza ai fini del contenimento della diffusione del contagio. Analizziamo i punti salienti dei documenti

 

Documento tecnico su ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 nel settore della cura della persona: servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici

Le caratteristiche delle attività lavorative in questo settore prevedono una stretta prossimità con il cliente e rappresentano una criticità nell’ottica di gestione del rischio di contagio da Coronavirus.

 Ecco alcune delle indicazioni:

  • Ambienti sanificati ogni giorno;
  • Uso delle mascherine è obbligatorio sia da parte del personale sia da parte del cliente a partire dall’ingresso nel locale;
  • E’ necessario inoltre prevedere una distanza minima di almeno 2 metri utilizzando postazioni alternate e sanificare ogni giorno gli ambienti;
  • Obbligo di prenotazione ottimizzando il più possibile  i tempi di attesa;
  • Devono essere previste aree per le fasi di attesa tecnica, come la messa in posa del colore e barriere separatorie in particolare per le aree di lavaggio;
  • Nei centri estetici bisogna prevedere trattamenti alternativi a quelli che abitualmente prevedono l’uso del vapore, così come sono vietati sauna, bagno turco e vasca idromassaggio;
  • Durante i trattamenti estetici i pannelli delle cabine devono essere chiusi;
  • Tutte le apparecchiature devono essere disinfettate con detergenti idroalcolici o a base di cloro;
  • E’ fondamentale garantire la turnazione tra i lavoratori e la loro formazione sull’uso dei DPI;
  • Per la cura della barba e del viso sono consigliate oltre alle mascherine chirurgiche anche le visiere o schermi facciali;
  • Per quanto riguarda i locali è consigliato tenere le porte aperte e ed eliminare gli impianti di ricircolo sia di riscaldamento che di raffrescamento.

 

Documento tecnico sull’analisi di rischio e le misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nelle attività ricreative di balneazione e in spiaggia

La nuova pubblicazione, approvata dal Comitato tecnico scientifico per l’emergenza, punta a fornire al decisore politico elementi di valutazione sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del virus, con l’obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori e dell’utenza.

Accoglienza: favorire un accesso contingentato con la prenotazione, anche per fasce orarie, evitare code ed assembramenti alle casse, favorendo i pagamenti veloci, es. carte prepagate, percorsi di entrata ed uscita possibilmente differenziati

Zona ombreggio solarium: adeguamento spazi garantendo il distanziamento tra i bagnanti e agevole passaggio; distanza minima tra le file degli ombrelloni 5 metri e 4,5 metri tra gli ombrelloni della stessa fila. Distanza minima tra pe attrezzature, es. lettini e sdraie, 2 metri. Vietato l’uso promiscuo delle cabine, ad eccezione dei soggetti che condividono la stessa unità abitativa, divieto di utilizzo delle piscine

Misure igienico sanitarie: mascherina da indossare al momento dell’arrivo fino al raggiungimento della postazione; dispenser per l’igiene delle mania disposizione dei bagnanti; pulizia almeno giornaliera delle varie superfici, arredi, cabine ed aree comuni; sanificazione delle attrezzature;

Spiagge libere: dovranno essere evitati assembramenti sulla battigia e misure di pulizia ed igienizzazione dei servi igienici dove presenti, per questo è opportuno affidare la gestione ad enti/soggetti con personale adeguatamente formato

 

Documento tecnico su ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 nel settore della ristorazione

La nuova pubblicazione, approvata dal Comitato tecnico scientifico per l’emergenza, punta a fornire al decisore politico elementi di valutazione sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del virus, con l’obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori e dell’utenza.

Layout dei locali:

  • Ridefinite le capienze massime considerando uno spazio non inferiore a 4 metri quadri per ciascun cliente, fatto salvo la possibilità di adozioni di misure organizzative come, ad esempio, le barriere divisorie;
  • Rimodulazione dei tavoli e dei posti a sedere, garantendo il distanziamento fra i tavoli - anche in considerazione dello spazio di movimento del personale - non inferiore a 2 metri;
  • Turnazione nel servizio con prenotazione preferibilmente obbligatoria;
  • No a Buffet o simili, no a menù cartacei se non stampati su foglio monouso;
  • Dispenser lavamani a disposizione e facilmente accessibili;
  • Formazione mirata del personale sul rischio da SARS-CoV-2 con specifico riferimento alle norme igieniche da rispettare e all’utilizzo dei DPI ed all’igiene delle mani.

 

Maggiori informazioni sul sito del Ministero del Lavoro e del Ministero della Salute.