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Covid-19 - Pubblicato il “decreto agosto”

AGGIORNAMENTO DEL 9/8/2020

Nella serata di venerdì 7 agosto, il Consiglio dei ministri ha approvato il cosiddetto “decreto agosto”: DPR 7 agosto 2020 contenente Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n° 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n° 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Il “decreto agosto”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di sabato 8 agosto 2020 n° 198, è stato approvato “salvo intese tecniche” ovvero con alcuni provvedimenti definiti al momento solo da accordi di massima.

Il “decreto agosto” prevede una serie di misure in risposta all’emergenza coronavirus dal valore complessivo di 25 miliardi di euro, tra le quali ricordiamo:

  • Blocco dei licenziamenti: è stato prorogato parallelamente alla cassa integrazione speciale per altre 18 settimane; il blocco resta per le aziende che utilizzano questa forma di cassa integrazione o altri sgravi contributivi speciali varati durante l’emergenza coronavirus.
  • Contratti di lavoro: il decreto prevede la possibilità di rinnovo per ulteriori 12 mesi per i contratti di lavoro a tempo determinato “senza causale”. Per la Naspi, l’indennità mensile di disoccupazione per i dipendenti, e la Dis-Coll, il corrispettivo della Naspi per collaboratori coordinati e continuativi, è prevista una proroga di due mesi.
  • Tasse e contributi: confermata al 16 settembre 2020 la prima scadenza per il pagamento degli arretrati, data entro la quale dovrà essere pagato il 50% dell’importo dovuto; i restanti pagamenti potranno essere regolarizzati in 24 rate. Gli autonomi e i professionisti in regime forfettario potranno versare gli acconti dovuti per novembre 2020 fino ad aprile 2021, purché in grado di dimostrare un calo del fatturato di almeno il 33% del primo semestre 2020 rispetto al 2019.
  • Reddito di emergenza: per le famiglie in più grave difficolta, il decreto prevede ulteriori 400 euro.
  • Ristorazione: per venire in aiuto di uno dei settori più colpiti dalla pandemia, per la ristorazione è stato introdotto un contributo a fondo perduro per le attività che hanno registrato un calo del fatturato di almeno il 25% rispetto al 2019. Il contributo minimo sarà di 2.500 euro e potrà essere impiegato solo per acquistare beni alimentari prodotti in Italia. Per i clienti della ristorazione, sono stati stanziati 1,75 miliardi di euro per il “cash-back” ovvero per una forma di rimborso parziale di acquisti fatti esclusivamente in modalità elettronica (non in contanti), utilizzabile a partire dal 2021.
  • Turismo, sport e spettacolo: il decreto prevede un’indennità di 1.000 euro per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dalla crisi. L’indennità prevista per i lavoratori del settore sportivo sarà, invece, di 600 euro, così come quella per i lavoratori marittimi. Per gli stabilimenti balneari è previsto un condono per il pagamento dei canoni, che potranno essere regolarizzati con uno sconto importante: potranno pagare soltanto il 30% in un’unica soluzione oppure il 60% rateizzato.
  • Centri storici: sono stati stanziati 400 milioni di euro in sostegno delle attività dei centri storici che a giugno abbiano avuto un calo di fatturato di almeno il 50% sull’anno precedente.
  • TOSAP e COSAP: per le attività con calo di fatturato come al punto sopra, è stato prorogato al 31 dicembre 2020 l’esonero del pagamento degli oneri per l’occupazione del suolo pubblico.
  • Sostegno per il Sud Italia: le imprese del Sud Italia che si trovano in particolare difficoltà – ovvero quelle nelle cosiddette “aree svantaggiate” – potranno usufruire di uno sgravio contributivo del 30% sui contributi pensionistici per il 2020; il provvedimento, secondo quanto annunciato dal governo, dovrebbe poi essere prorogato per un successivo e più ampio periodo.

Per quanto riguarda le “attività professionali” si evidenziano le raccomandazioni all’art. c. ll:

  1. Siano attuate anche modalità di lavoro agile, ove possano essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
  2. Siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  3. Siano assunti i protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
  4. Siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.

Link al "decreto agosto".