fbpx
Header
Acque_consumo_umano_BN.jpg

Materiali a contatto con acque per il consumo umano: la bozza di decreto con i nuovi criteri di certificazione e approvazione

AGGIORNAMENTO DEL 27/4/2021

L’Istituto Superiore di Sanità comunica, attraverso il recente documento web Nuova regolamentazione su materiali e reagenti a contatto con l’acqua, di stare lavorando a nuovi criteri e metodologie per la certificazione e approvazione di materiali, reagenti chimici e mezzi di filtrazione e trattamento, al fine di adeguare ai criteri della più recente direttiva sulle acque potabili.

È attualmente in elaborazione una una bozza di decreto, che dovrebbe essere approvata entro l’anno. Con questo nuovo testo sarà varato un marchio di idoneità per ogni materiale e oggetto da utilizzare per il contatto con le acque destinate al consumo umano.

Attualmente, questi materiali sono disciplinati dal DM 174/2004, che si applica a tutti i componenti di impianti fissi di captazione, trattamento, adduzione e distribuzione delle acque destinate al consumo umano. Entrato in vigore nel luglio del 2007, presenta oggi notevoli limitazioni in quanto a efficacia e campo di applicazione, oltre a contenere liste positive formalmente non più in vigore.

Il nuovo decreto in lavorazione consentirà di incrementare il livello di sicurezza delle acque destinate al consumo umano e di armonizzare il mercato nazionale a quello europeo; in particolare, l’ISS evidenzia come tale provvedimento permetterà all’Italia di accedere al libero mercato dei “4 Stati Membri”, insieme a Regno Unito, Germania, Paesi Bassi.