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Cromo nelle acque destinate al consumo umano: nuovo valore di parametro a 25 µg/l con il DM 30/6/2021

AGGIORNAMENTO DEL 2/7/2021

Pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 1/7/2021, ed in vigore dal giorno stesso, la modifica al D.Lgs. 31/2001 per il parametro CROMO per mezzo del D.M. 30/06/2021 Modifica del valore fissato nell'allegato I, parte B, del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31, per il parametro Cromo.


In particolare, il parametro Cromo di cui all'allegato I, Parametri e valori di parametro, parte B, Parametri chimici, del D.Lgs. 31/2001 è così modificato:

Cromo | 25 | µg/l | Nota 12

Con la nota 12 che riporta:

per le acque di cui all'articolo 5, comma 1, lettere a), b) e d), questo valore deve essere soddisfatto entro il 12 gennaio 2026.
Il valore di parametro del cromo nel periodo compreso tra il 1° luglio 2021 e l'11 gennaio 2026 è pari a 50 µg/l. Le Regioni, le Aziende sanitarie locali ed i gestori d'acquedotto, ciascuno per quanto di competenza, devono provvedere affinché venga ridotta al massimo la concentrazione di cromo nelle acque destinate al consumo umano durante il suddetto periodo di transizione, per conformarsi al nuovo valore di parametro. Nell'attuazione delle misure intese a garantire il raggiungimento del valore in questione deve darsi gradualmente priorità ai punti in cui la concentrazione di cromo nelle acque destinate al consumo umano è più elevata e l'origine non è geogenica.

Il decreto 14 novembre 2016 è abrogato.