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AUA, AIA RIFIUTI ED ENERGIA: INDIRIZZI OPERATIVI REGIONE TOSCANA

SEGNALAZIONE AGGIORNAMENTO NORMATIVO 12/01/2016

Deliberazione della Giunta Regione Toscana n. 1227 del 15-12-15 – Primi indirizzi operativi per lo svolgimento delle funzioni amministrative regionali in materia di autorizzazione unica ambientale, autorizzazione integrata ambientale, rifiuti ed autorizzazione energetiche

(Pubbl. su BURT N.52 del 30-12-15)



Con il testo della Regione Toscana  si approvano gli indirizzi operativi per lo svolgimento delle proprie funzioni amministrative in materia di autorizzazione unica ambientale  e integrata e delle autorizzazione energetiche.

La Regione approva la modulistica in materia ambientale ed energetica che viene resa disponibile tramite sistema SUAP attraverso il servizio START per consentire l’accettazione dell’istanze . a partire dal 30 aprile 2016 la regione accetterà comunicazioni solo se provenienti dai SUAO attraverso la modalità di “interoperabilità di rete SUAP”

Il testo è diviso nei seguenti allegati:

Allegato A – procedura in materia di autorizzazione unica ambientale

Allegato B - PROCEDURA IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (AIA industriali)

Allegato C - PROCEDURA IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (AIA Rifiuti)

Allegato D - PROCEDURA IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONE UNICA PER GLI IMPIANTI DI SMALTIMENTO O DI RECUPERO DI RIFIUTI ANCHE PERICOLOSI (art. 208 del D.Lgs. 152/2006)

Allegato E - PROCEDURA IN MATERIA DI AUTORIZZAZIONE UNICA per impianti di produzione di energia elettrica da Fonti Rinnovabili


Si segnala inoltre che sul sito del Ministero dell’Ambiente è stata pubblicata la Direttiva ministeriale 274/2015 del 16-12-15 – Direttiva per disciplinare la conduzione dei procedimenti AIA


La Direttiva ha come obiettivo quello di disciplinare alcuni aspetti della conduzione dei procedimenti di rilascio, riesame, aggiornamento e verifica di attuazione dei provvedimenti di autorizzazione integrata ambientale al fine di codificare alcune buone prassi operative sulla base dell’esperienza maturata nell’ultimo decennio. Questa direttiva è rivolta agli uffici del ministero che curano la conduzione di procedumenti autorizzativi, alla Commussione AIA- IPPC, all’ISPRA.

All’articolo 3 si definisce formato e contenuto della proposta di piano di monitoraggio e controllo