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APPROVAZIONE MINISTERO PER CERTIFICAZIONE NORME TECNICHE IN MATERIA DI ESCO

SEGNALAZIONE AGGIORNAMENTO NORMATIVO 18/05/2015

Decreto intersettoriale MISE del 12-05-2015, approvazione degli schemi di certificazione e accreditamento per la conformità alle norme tecniche in materia di esco, esperti in gestione dell’energia e sistemi di gestione dell’energia, ai sensi dell’articolo 12, comma 1 del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102.


(Pubbl. su sito Ministero dello Sviluppo Economico il 13/05/2015)



Il Ministero approva i documenti redatti da Accredia , secondo le disposizioni del D.Lgs. 102/2014, “per collegare” i vari documenti di normativa tecnica del settore. In particolare i documenti approvati hanno questi tre oggetti:

1.     Schema di accreditamento e certificazione, in conformità alla norma UNI CEI 11352:2014 “Società che forniscono servizi energetici” (ESCO), redatto ai sensi dell’art.12, comma 1, del D. Lgs. 4 luglio 2014, n. 102.

2.     Schema di certificazione e accreditamento per la conformità alla norma UNI CEI 11339:2009 in materia di Esperti in Gestione dell’Energia (EGE) redatto ai sensi dell’art.12, comma 1, del DECRETO LEGISLATIVO 4 luglio 2014, n. 102. 

3.     Schema di certificazione e accreditamento in materia di Sistemi di Gestione dell’Energia (SGE), redatto ai sensi dell’art.12, comma 1, del DECRETO LEGISLATIVO 4 luglio 2014, n. 102.



Documento di cui al punto 2

Il D.Lgs. 102/2014 (art. 8, comma 2) ha previsto che, dopo due anni dalla sua entrata in vigore, le diagnosi energetiche devono essere eseguite da soggetti (EGE, ESCO, Auditor Energetici) certificati da organismi accreditati ai sensi del Regolamento comunitario 765/2008.

Il ruolo dell’EGE e della ESCO, con riferimento alle rispettive norme (11339 e 11352), sono richiamati anche:

- nel “DECRETO 7 marzo 2012 - Adozione dei criteri ambientali minimi da inserire nei bandi di gara della Pubblica Amministrazione per l'acquisto di servizi energetici per gli edifici - servizio di illuminazione e forza motrice - servizio di riscaldamento/raffrescamento”;

- nel “Decreto Ministeriale 28 dicembre 2012 - Determinazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che devono essere perseguiti dalle imprese di distribuzione dell'energia elettrica e il gas per gli anni dal 2013 al 2016 e per il potenziamento del meccanismo dei certificati bianchi.

Nel decreto viene riportato lo  schema di certificazione e accreditamento predisposto da Accredia e approvato dal MISE e dal MATTM secondo quanto disposto dall’art. 12, comma 1, D.Lgs. 102/2014

Documento di cui al Punto 3:

Contesto Normativo

Lo schema di certificazione e di accreditamento per i SGE è già operativo in Italia dall’anno 2010. Sulla base dell’esperienza acquisita era stato emanato in data 29 Gennaio 2013 il Regolamento Tecnico ACCREDIA RT-32. Tale documento è entrato in vigore il 29 Luglio 2014 e contiene indicazioni relative alle condizioni per l’accreditamento degli organismi che operano certificazione di SGE secondo la norma UNI CEI EN ISO 50001:2011 e costituiscono specificazioni dei requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17021:2011, adottata come standard di riferimento per lo schema, e delle Guide dr European Cooperation for Accreditation/lnternational Accreditation Forum - EA/IAF applicabili.

A seguito della pubblicazione in data 15 Ottobre 2014 della norma internazionale ISO 50003 “Energy management systems: require-ments for bodies providing audit and certification of energy management systems” si rende necessario stabilire delle disposizioni che regolino il periodo di transizione.


GESTIONE DELLA TRANSIZIONE ALLA NORMA ISO 50003:2014

Il periodo di transizione viene stabilito in relazione alla decisione dello IAF (IAF Resolution 2014-13) che prevede tre anni dalla data di pubblicazione della ISO 50003:2014, quindi entro il 15 Ottobre 2017.

Pertanto, a far data dal 15 Ottobre 2017, tutti i certificati di accreditamento SGE in vigore dovranno riferirsi alle norme ISO/IEC 17021 e ISO 50003, e, contestualmente l’RT-32 verrà ritirato.  

Il testo del documento è diviso in due punti, il primo riguarda l’iter per le nuove domande di accreditamento e l’altro le domande di estensione degli accreditamenti già concessi.