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SICUREZZA E BONIFICA PUNTI VENDITA CARBURANTI: NEWS DAL MINISTERO

SEGNALAZIONE AGGIORNAMENTO NORMATIVO 24/03/2015

Decreto del Ministero dell’Ambiente n. 31 del 12-02-2015 – regolamento recante criteri semplificati per la caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica dei punti vendita carburanti, ai sensi dell’articolo 252, comma 4, del Dlgs 03-04-2006, n.152 


(Pubbl. su GU n. 68  del 23-03-2015 )



Il decreto del Ministero dell’Ambiente individua i criteri semplificati per la caratterizzazione, la messa in sicurezza e la bonifica dei suoli e delle acque sotterranee per le aree di sedime o di pertinenza dei suoli e dei punti vendita dei carburanti.
Con il testo vengono stabiliti:

    a) i criteri di attuazione delle misure di prevenzione e di messa in sicurezza d'emergenza

    b) le modalita' di caratterizzazione delle aree

    c)  i criteri di applicazione dell'analisi di rischio sito-specifica, tenendo conto, in particolare, dell'ubicazione dell'area contaminata in funzione dell'effettivo scenario di esposizione e di
        rischio e delle aree limitrofe

    d) i criteri di intervento per la messa in sicurezza e bonifica

    e) criteri, modalità e termini dello svolgimento dell'istruttoria

Secondo quanto definito nell’articolo 5 (disposizioni finali) queste nuove disposizioni vengono applicate alle istruttorie avviate ma non concluse alla data del 07/04/2015 –entrata invigore di questo decreto – , nei casi di dismissione dei punti vendita carburante e nei punti vendita con area di sedime inferiore a 1.000 metri quadri.

All’articolo 3 vengono definiti i criteri generali per la caratterizzazione, per l’analisi del rischio e la messa in sicurezza nonche per la bonifica dei siti stessi.
In presenza di  una situazione di inquinamento possibile o in atto devono essere individuate ed attuate misure di prevenzione e speciali interventi necessari a prevenire, impedire ed eliminare la diffusione di sostanze inquinanti al suolo e alle acque.

All’articolo 4 vengono definiti invece i criteri di intervento, nonché il termine degli stessi.
Secondo queste disposizioni il superamento, anche di un solo parametro dei valori di concentrazioni di soglia deve essere comunicato a Comune, Provincia e Regione territorialmente competenti con l’indicazione delle misure di emergenza adottate. Nel caso in cui le misure attuate abbiano avuto effetto positivo, entro 60 gg la relazione deve essere aggiornata con una relazione tecnica che descrive gliinterventi effettuati e una autocertificazione di avvenuto ripristino delal situazione; in caso contrario devono essere effettuati interventi di bonifica, e messa in sicurezza. In questa situazione deve essere presentato un progetto di messa in sicurezza o bonifica dell’area.

Il testo del decreto contiene anche due allegati: il primo riporta la Short-List dei parametri da ricercare nelle aree interessate da additività di distribuzione carburanti, il secondo riporta i criteri semplificati per l’applicazione dell’analisi di rischio alla rete carburanti.