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Legge europea 2013 Bis - Pubblicata in GU

Pubblicata la Legge 161 del 30 ottobre 2014
- Disposizioni per l'adempimento degli obblighi  derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione Europea  -  Legge europea 2013-bis.

La legge in oggetto è l’altro documento atteso in questi giorni che recepisce il diritto UE nel nostro ordinamento nazionale. 

Assieme alla legge 154/2014 (Legge di delegazione Europea) con cui Senato e Camera delegano il Governo a recepire entro i termini alcune direttive legate ad acque ed energia, questa riordina il nostro ordinamento a seguito di alcune sentenze della Corte Europea. In particolare la legge 161 modifica il testo unico della sicurezza sul lavoro, il codice degli appalti e il testo unico dell’ambiente, inoltre disciplina in materia di inquinamento acustico.

La legge è divista in 7 capitoli:  

  1. DISPOSIZIONI IN MATERIA DI LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE, DEI BENI E DEI SERVIZI

  2. DISPOSIZIONI IN MATERIA TRIBUTARIA

  3. DISPOSIZIONI IN MATERIA DI LAVORO E DI POLITICHE SOCIALI

  4. DISPOSIZIONI IN MATERIA DI AMBIENTE

  5. DISPOSIZIONI A TUTELA DELLA CONCORRENZA

  6. ALTRE DISPOSIZIONI

  7. DISPOSIZIONI FINANZIARIE

All’articolo 13 si modifica il testo unico della sicurezza al fine di ottemperare alla procedura di infrazione del consiglio Europeo si precisa l’obbligo di indicare ed aggiornare nel documento di valutazione e dei rischi tutte le misure di prevenzione e protezione .

All’articolo 28 comma 3 –bis viene aggiunto un capoverso che così riporta:

«Anche in caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro deve comunque dare  immediata  evidenza,  attraverso idonea documentazione, dell'adempimento  degli  obblighi  di  cui  al comma 2, lettere b), c), d), e) e f),  e  al  comma  3,  e  immediata comunicazione al rappresentante dei lavoratori per  la  sicurezza.  A tale  documentazione  accede,  su  richiesta,  il  rappresentante  dei lavoratori per la sicurezza» e al successivo 29 comma 3  viene aggiunto un capoverso:

«Anche in caso di  rielaborazione  della  valutazione  dei rischi, il datore di lavoro deve comunque  dare  immediata  evidenza, attraverso idonea documentazione, dell'aggiornamento delle misure  di prevenzione  e  immediata comunicazione al  rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. A  tale  documentazione  accede,  su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza»

All’articolo 19 Camera e Senato delegano il Governo ad armonizzare la normativa nazionale in materia di inquinamento acustico, in particolar modo per quanto riguarda la gestione del rumore ambientale e l’emissione acustica per le macchine destinate a lavorare all’aperto.

Nel Testo Unico Ambientale viene modificato la parte II dell'allegato IX alla parte V riguardante gli impianti termici civili.

La legge sarà in vigore dal 25-11-2014 ovvero 15 giorni dopo la pubblicazione.


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